giovedì 29 settembre 2016

Chi sono i Falsi Amici

In linguistica, si dicono “falsi amici” tutti quei lemmi o frasi che, pur presentando una notevole somiglianza morfologica e/o fonetica con altre espressioni di un’altra lingua, ne differiscono sostanzialmente per il significato, e perciò traggono in inganno.

Il termine “falso amico” è stato introdotto nel lontano 1928 dai linguisti M. Koessler e J. Derocquigny. Dall'originaria espressione francese, "faux amis", si sono creati gli omonimi in inglese, italiano e spagnolo: "false friends", "falsi amici" e “falsos amigos”.

Ecco alcuni esempi di falsi amici.

FRANCESE:
"Accident" somiglia alla parola italiana "accidente", ma in realtà vuol dire "incidente". La parola "accidente" si traduce con "hasard".
La parola "cornichon" vuol dire "cetriolo" e non "cornicione", infatti quest'ultima si traduce con la parola "corniche".

INGLESE:
"Actually" non significa "attualmente", ma "effettivamente". Per tradurre "attualmente", si può usare "currently", "now", "at this moment".
"Furniture" somiglia a "fornitura", ma in realtà significa "mobili". "Fornitura" si dice "supply".